Handanovic in porta. Il ragazzo è una garanzia ed è nel podio dei migliori portieri d’Europa, insieme al sempiterno Casillas e al sempre ottimo Petr Cech.
Difesa a tre. A mio parere, gli ottimi Juan Jesus e Ranocchia sono due muri invalicabili se sono in giornata. Per il terzo centrale personalmente propenderei per Ogbonna, che affina discreta tecnica di base, tale da poter diventare anche regista difensivo in emergenza, e ottimo atletismo.
Centrocampo a 5, tale da dare protezione in fase difensiva e discreto supporto agli avanti in fase offensiva. Davanti alla difesa metterei Paulinho, un ottimo giocatore che non costa ancora una follia, a condizione però di comprarlo per tempo, e il buon Marco Benassi, che mi ha stupito per la sicurezza dimostrata in campo. Larghi sulle fasce vedo ottimamente Yuto Nagatomo o Alvaro Pereira, che non sono dei grandi calciatori ma hanno gamba e fiato, cose fondamentali nel calcio moderno. A destra nella corsia che fu di Zanetti e Maicon opto per il buon Faraoni, che è ancora di proprietà dell’Inter e si può riportare a casa per una manciata di euro e un pacco di promesse. Dietro alle punte piazzo il Guaro libero di sfogare il proprio estro. Non ha tanta classe, il colombiano, ma un cervello che ogni tanto va a mille e una dinamite al posto del piede destro.
In attacco vedo bene il buon Antonio Cassano che, caratteraccio permettendo, può garantire ancora un annetto a buoni livelli. Punta unica piazzo Mario Gomez, un pippone, che però ha la grande qualità di farsi trovare sempre al posto giusto al momento giusto.
I panchinari devono essere sempre pronti a entrare e aiutare la squadra. Voglio una trafila di Julio Cruz seduta sulle panchine del Meazza. Secondo portiere Vid Belec, non trascendentale, ma di trascendentale c’è già il suo collega col numero uno. Chivu e Samuel possono continuare a dare esperienza e suggerimenti ai giovani difensori, insieme a un terzo giovane sostituto che diventerà il titolare al posto di Ranocchia. Potrebbe essere Diakitè della Lazio, o qualcosa del genere. Gargano, Cambiasso, Zanetti, Duncan e Mbaye i sostituti in mezzo al campo, per un mix di freschezza e esperienza. Dietro alle punte per far rifiatare il giaguaro piazzo Quintero, vecchio cuore nerazzurro, che rinuncerebbe allo United per venire a calcare il Meazza coi colori della beneamata. Per sostituire Cassano voglio qualcosa di giovane e imprevedibile, su cui nessuno scommetterebbe due euro. In primavera ci sono un paio di ottimi elementi tra cui Bessa, perché non tentare? A questo punto manca solo l’attaccante. Il famoso tormentone del vice-Milito. Con Gomez a fare il Milito, il vice-Milito diventerebbe Milito stesso, con la possibilità di inserire Livaja o Samuele Longo per mischiare le carte del mazzo.
Mi rendo conto che questa non è una squadra invincibile, ma senza soldi nel portafoglio bisogna fare di necessità virtù. Con pochi soldi e un po’ di oculatezza in fase di mercato si può mettere in piedi una squadra così. A condizione però di liberarsi di qualche ingaggio pesante ed inutile come quelli di Sneijder, Stankovic, Jonathan, Castellazzi e compagnia bella.




