Italia 1968L’unico sigillo azzurro

Da sapere La fase iniziale, che si disputò a partire dal 1966, fu a gironi. A seguire ottavi, quarti, semifinali e finale. Per la prima volta partecipò anche la Germania Ovest. La finale, non essendo previsti i calci di rigore in caso di parità, dovette essere rigiocata.

La finale
Roma, 8 giugno 1968
Italia – Jugoslavia 1-1 d.t.s.
Reti: 39’ Dzajic 0-1; 80’ Domenghini 1-1.

Italia: Zoff, Burgnich, Facchetti, Ferrini, Guarneri, Castano, Domenghini, Juliano, Anastasi, Lodetti, Prati

Jugoslavia: Pantelic, Fazlagic, Damjanovic, Pavlovic, Paunovic, Holcer, Petkovic, Trivic, Musemic, Acimovic, Dzajic

Ripetizione
Roma, 10 giugno 1968
Italia – Jugoslavia 2-0
Reti: 11’ Riva 1-0; 32’ Anastasi 2-0.

Italia: Zoff, Burgnich, Facchetti, Salvadore, Guarneri, Rosato, Domenghini, Mazzola, Anastasi, De Sisti, Riva.

Jugoslavia: Pantelic, Fazlagic, Damjanovic, Pavlovic, Paunovic, Holcer, Hosic, Trivic, Musemic, Acimovic, Dzajic

I campioni Dopo la débacle ai Mondiali in terra inglese, a guidare gli azzurri venne chiamato Ferruccio Valcareggi. Il tecnico puntò sulla difesa della Grande Inter, sulla classe di Rivera, sull’estro e la vivacità di Domenghini, sugli attaccanti del Milan di Rocco Lodetti e Prati, sul giovane Anastasi e sulla potenza di Gigi Riva. Una squadra assortita di campioni (c’erano anche Mazzola e De Sisti) che, nonostante non poche difficoltà, riuscì a portare a casa l’unico titolo europeo della propria storia.

Il personaggio Alan Mullery, centrocampista britannico, è passato alla storia non tanto per le sue qualità di calciatore (peraltro ottime), ma per essere stato il primo giocatore nella storia della nazionale inglese a venir espulso, in semifinale contro la Jugoslavia, dopo ben 424 incontri disputati dall’Inghilterra e conclusisi in maniera immacolata.

La curiosità La semifinale tra Italia e Unione Sovietica si concluse 0-0 dopo i tempi supplementari e, dal momento che all’epoca non si tiravano i calci di rigore, si dovette ricorrere al sorteggio. Al lancio della monetina il capitano azzurro, Facchetti, conquistò l’accesso alla finalissima.

 

Euro 1968

One Response to La storia degli Europei/ L’unico sigillo azzurro (1968)

  1. Darth Fener scrive:

    Ecco, e Blatter vorrebbe abolire i rigori. La monetina, in effetti, è molto più “democratica”…

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