Ma che bella sorpresa! Romano Fenati vince la prima gara di un mondiale al secondo tentativo e si candida come uno dei pretendenti al titolo della Moto3.
Questo 16enne di Ascoli Piceno amante di caccia e pesca, costine di maiale e AC/DC, conferma ciò che di bello gli avevamo visto fare a Losail: un polso da psicopatico (31 secondi di vantaggio sul secondo) controllato da un cervello fino e farcito di esperienza. Doti insolite per un ragazzo di quell’età, oltretutto all’esordio in un mondiale, cioè con i migliori piloti che si possano trovare in circolazione. Nelle interviste post-gara il marchigiano mostra una tranquillità disarmante e un timido sorriso. Ha appena realizzato un impresa fuori dal tempo ed è lì a sorridere mentre il Dottor Costa gli sistema il collo, come se non fosse successo niente. Un robot! Personaggio difficile da inquadrare ma che rappresenta probabilmente il Capitan Futuro del motociclismo italiano.
Grande notizia per la nostra cantera. Era tempo che si aspettavano dei talenti. Il merito di questa esplosione va anche alla FIM che ha investito i suoi soldi nel Team Italia che ha quindi potuto schierare, insieme al pilota, anche una moto competitiva. Che sia la strada giusta per la crescita di tanti giovani piloti?
In un momento dove la massima espressione dell’italianità a due ruote arranca, Romano è una boccata d’aria. Se il ragazzo non si monterà la testa e continuerà a lavorare sodo, potrà andare molto lontano e siamo sicuri che ci farà divertire parecchio.





Grande Romano! Noi ci crediamo
bravo Stefano…
Grande val…. volevo dire romano!!