Giants VS Patriots, ci risiamo!
Indianapolis è da qualche giorno una bolgia incredibile, persino le squadre di basket avversarie degli Indiana Pacers non hanno trovato alberghi disponibili in città, mentre tifosi e giornalisti da tutto il mondo si accalcano nella speranza di trovare posto domenica al Lucas Oil Stadium per l’avvenimento sportivo più atteso negli Stati Uniti.
I protagonisti del XLVI Super Bowl sono gli stessi dell’edizione di quattro anni fa, New York Giants contro New England Patriots, la Grande Mela contro Boston, Eli Manning contro Tom Brady ancora una volta. Molte cose sono cambiate da quella partita che aveva vist
o un Manning strepitoso guidare New York al successo 17 a 14, nonostante i Patriots fossero i grandi favoriti (addirittura dati vincenti di 12 punti!) avendo completato la prima perfect season dopo quella dei Miami Dolphins del 1972. Sulle panchine siedono ancora Coughlin a NY e il guru Belichick in Massachusetts; i due QB invece sono circondati per la maggior parte da giocatori che non erano presenti in Arizona nel 2008, ed Eli non è più semplicemente il fratello minore della star Peyton Manning, ma un campione riconosciuto e affermato. Anche Brady si presenta in maniera diversa, la stoffa del fuoriclasse è rimasta invariata, Tom però ha il vantaggio di arrivare alla sfida decisamente in migliori condizioni fisiche rispetto a quattro anni fa, quando fu costretto a giocare con uno stivale protettivo per la sua caviglia destra che ne limitò vistosamente la mobilità (subì infatti ben 5 sacks).
Chi è allora la squadra favorita questa domenica? Sulla carta, ancora una volta, sono i Patriots a partire con i favori del pronostico, anche se non così largamente come nel 2008. In stagione le due squadre si sono scontrate al Gillette Stadium nel corso della 9° giornata e a trionfare era stata New York grazie ad una delle migliori prestazioni in carriera di Manning, ma ormai questa è storia vecchia.
New England ha fatto la sua solita buona stagione (13-3 in regular season), Brady ha dimostrato ancora una volta tutte le sue doti di leader e di “elite passer”, trovando nel giovane tight end Rob Gronkowski un prezioso e affidabile compagno, e la difesa, nonostante le statistiche poco incoraggianti (31° peggiore difesa della NFL), non è troppo lontana dal rendimento di quella dei Giants (27° della NFL, che però concede in media più punti agli avversari a partita). Oltra a Gronkowski, in attacco, Brady può contare anche sul decisamente in forma WR Wes Welker per aumentare le opzioni offensive. Il cammino nei playoffs è stato diametralmente opposto. Nel Divisional Round Brady ha semplicemente surclassato Tebow e i Broncos, spedendo in vacanza il giovane QB di Denver. In finale però i Patriots hanno sofferto, e tanto, il gioco di Baltimora e devono ringraziare l’errore al calcio del kicker dei Ravens se adesso possono giocarsi il Super Bowl. Le due settimane di pausa comunque non possono che aver fatto bene a New England e avranno sicuramente permesso a un coach esperto come Belichick di preparare nel minimo dettaglio la rivincita contro i Giants.
I Giants (9-7) non hanno incantato durante il proprio campionato. Manning ha giocato la sua miglior s
tagione di sempre mentre il rendimento altalenante del resto della squadra ha condizionato il record della franchigia con ben 7 sconfitte. New York è comunque arrivata alla post season in crescendo, vincendo le ultime sfide di regular season da dentro o fuori e poi eliminando in serie i ben più quotati Packers e i 49ers. A Indianapolis quindi i ragazzi di Coughlin arrivano nella migliore condizione possibile. Il peso dell’attacco newyorkese è soprattutto sulle spalle dei WR Hakeem Nicks e Victor Cruz, grandi protagonisti contro Green Bay. La difesa secondo le statistiche non è il punto forte della squadra di Manning, ma dopo aver fermato gli attacchi di Packers e 49ers l’impressione non può che essere positiva. La linea formata da Umenyiora, Tuck e Pierre-Paul conosce bene Brady e cercherà di dimostrarsi all’altezza della partita giocata nel 2008.
Si preannuncia un match ricco di emozioni, con la grande rivincita tra Manning e Brady, sfida nella sfida, e con il nuovo confronto tra due modi di concepire il gioco, ovvero Coughlin contro Belichick. Appuntamento dunque a domenica (o meglio alla notte tra domenica e lunedì per noi europei) per lo spettacolo del Super Bowl XLVI.














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