La Ferrari è pronta

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  • Tra nuovi ingaggi, licenziamenti ed eventi mondani, la Formula 1 prepara il menù in vista della prossima stagione. La portata principale è ancora una volta la Ferrari, obbligata a tornare ai vertici dopo un’annata cominciata male e finita peggio. Il blasone e la storia della casa di Maranello non ammettono un altro mondiale senza la competitività necessaria a contendersi il primato. Il team da mesi lavora a pieno ritmo sullo sviluppo della nuova vettura, che sarà presentata nel primo test ufficiale, il 3 febbraio a Fiorano; per ridurre al minimo il margine d’errore ed evitare un flop simile a quello della scorsa stagione, sono stati inseriti tecnici di rilievo nei ruoli-chiave per il miglioramento delle monoposto: Hirohide Hamashima, volto noto nell’ambiente in quanto ex-dipendente Bridgestone, è stato chiamato per rafforzare il lavoro sulle prestazioni dei pneumatici, alla luce della sua lunga esperienza nel monitoraggio dei dati e nell’analisi delle performances delle gomme. Steve Clark, ex McLaren, porterà invece la sua esperienza all’interno del gruppo tecnico.
    Ma basteranno questi due innesti di contorno per ritrovare il sapore di un tempo? Certamente no, ma non sono neanche le uniche carte che Montezemolo ha intenzione di giocare. In uno sport in cui il mix tra investimenti economici e metodicità di lavoro ha sempre fatto la differenza, il Presidente ha di che essere ottimista, alla luce del grande lavoro che si sta svolgendo nelle officine emiliane. E il segnale più incoraggiante viene dai piloti, per il momento ancora inattivi tra vacanze e galà promozionali. Fernando Alonso, che non ha mai smesso di credere nelle potenzialità della Ferrari (e se ci crede lui che ha già vinto due titoli mondiali, perché non dovremmo crederci noi), si dice ottimista, e non vede l’ora di rimettersi al lavoro; Felipe Massa azzarda addirittura dei pronostici fantascientifici, dichiarandosi favorito per il Mondiale 2012; utopico ed esagerato, ma comunque segno di grande fiducia nel lavoro della squadra.
    E gli avversari? Come si collocano sulla carta Red Bull e gli altri costruttori? Il team delle lattine energetiche non perde tempo, e dopo le polemiche con la Federazione sul nuovo regolamento, si è rimesso al lavoro per cercare di ripetere le gesta della passata stagione. D’accordo sul fatto che il nuovo regolamento penalizza le vetture di Vettel e Webber, riducendo l’impatto dell’aerodinamica sulle prestazioni, non dovrebbe essere però un obiettivo insormontabile mantenere il ritmo necessario a duellare per il titolo.
    Anche gli altri team stanno cercando la ricetta vincente per la nuova stagione; si lavora a tappe forzate negli stabilimenti di Woking, il quartier generale McLaren, per arrivare preparati al primo appello; in Germania ha intenzione di stupire la Mercedes, che ogni anno investe importanti capitali nello sviluppo della vettura, finora con scarsa fortuna. E un nuovo, vecchio protagonista si prepara a tornare in pista: Kimi Raikkonen, che ha lasciato la Formula 1 nel 2009 per dedicarsi ai rally, è tornato, al volante della Renault. Di certo non è il favorito per la vittoria finale, ma sarà pronto a sfruttare ogni occasione che gli verrà concessa, e a dar battaglia ad ogni curva a chi intende sorpassarlo.
    Il menù della stagione 2012 è più ricco e variegato che mai, pronto per offrire agli appasionati una scorpacciata di spettacolo indimenticabile.



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    2 Commenti

    1. bomber says:

      sarà difficile comunque che la ferrari riesca a colmare il gap lasciato dalla cacciata di ross brawn e jean todt ci vorranno anni nella polvere per poter tornare sull’altare

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